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In viaggio nelle qualità
Un percorso di gruppo per esplorare le forze archetipiche che abitano dentro di noi

Ognuno di noi porta dentro di sé molte qualità.
A volte ne conosciamo alcune e ci identifichiamo solo con quelle.
Altre volte ne rifiutiamo altre, perché ci sembrano scomode, pericolose o lontane dall’immagine che abbiamo di noi.

Il lavoro archetipico permette di guardare queste qualità non come difetti o problemi, ma come forze da riconoscere, ascoltare e integrare.

Il percorso accompagna ogni partecipante a incontrare queste forze interiori con curiosità, ascolto e presenza, attraverso pratiche esperienziali, condivisione, scrittura riflessiva, ascolto corporeo e lavoro simbolico.

Il senso profondo del percorso

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Cosa esploreremo insieme

In questo percorso attraverseremo otto qualità interiori, ognuna accompagnata dalla simbologia di un Orixá.
Non le incontreremo come concetti astratti, ma come forze vive da ascoltare, riconoscere e integrare nella nostra esperienza quotidiana.

Ogni incontro sarà uno spazio di esplorazione guidata, in cui corpo, immaginazione, scrittura e condivisione diventeranno strumenti per entrare in relazione con una parte di noi.

Esploreremo:

  • le nostre radici, ciò che ci ha formato e la memoria profonda che abita il corpo;

  • la forza del confine, la capacità di dire sì e no, scegliere una direzione e proteggere ciò che conta;

  • la visione interiore, l’ascolto dei segnali, il desiderio di ricerca e la capacità di orientarci;

  • la cura e il valore personale, il modo in cui riceviamo, ci nutriamo e riconosciamo la nostra bellezza;

  • il cambiamento, ciò che chiede movimento, trasformazione e libertà;

  • la dignità e la responsabilità, il rapporto con la nostra verità e con il potere personale;

  • l’accoglienza, il bisogno di appartenenza, fiducia e sostegno;

  • l’integrazione, la possibilità di ritrovare centro, pace e presenza.

Ogni qualità sarà avvicinata attraverso pratiche semplici e profonde: momenti di ascolto corporeo, esercizi di consapevolezza, immagini simboliche, domande di scrittura, lavoro individuale e condivisione in gruppo.

L’intento non è “diventare altro”, ma riconoscere ciò che già ci abita, dare voce alle risorse dimenticate e creare un dialogo più consapevole con le nostre parti interiori.

Sarà un viaggio graduale: dalla profondità delle radici alla chiarezza del centro, passando per forza, visione, cura, trasformazione, dignità e fiducia.
Un modo per abitare con più presenza le nostre qualità e portarle nella vita di ogni giorno.

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Come si svolge

In viaggio verso le qualità è un percorso di gruppo articolato in 8 incontri, ognuno dedicato a una qualità interiore.

Durante ogni incontro alterneremo:

  • momenti di introduzione simbolica, per entrare in contatto con la qualità del giorno;

  • pratiche di ascolto corporeo e presenza, per riconoscere come quella qualità vive nel corpo;

  • esercizi individuali di riflessione o scrittura, per dare parola all’esperienza;

  • attività esperienziali e creative, per esplorare la qualità in modo più intuitivo;

  • spazi di condivisione in gruppo, liberi e non obbligatori;

  • una traccia di integrazione, da portare nella quotidianità tra un incontro e l’altro.

Ogni giornata avrà un ritmo proprio: ci sarà un tempo per arrivare, un tempo per ascoltare, un tempo per sperimentare e un tempo per integrare.

Il gruppo sarà accompagnato passo dopo passo, con proposte semplici ma profonde, pensate per favorire un contatto autentico con le proprie risorse interiori.

Non si tratta di un percorso teorico, né di una lezione sugli Orixás.
È piuttosto un’esperienza guidata in cui la simbologia diventa una mappa per guardarsi dentro, riconoscere le proprie qualità e comprendere quali parti di sé chiedono attenzione, cura o trasformazione.

Tra un incontro e l’altro potranno essere proposti piccoli esercizi, domande di osservazione o pratiche quotidiane, così che il lavoro non resti confinato al momento del gruppo, ma possa continuare nella vita di tutti i giorni.

Il percorso si sviluppa in modo graduale: parte dalle radici e dalla memoria, attraversa forza, visione, cura, cambiamento, dignità e fiducia, fino ad arrivare a uno spazio finale di integrazione e centratura.

Ogni partecipante potrà vivere il viaggio secondo il proprio ritmo, scegliendo quanto condividere e quanto custodire nel proprio spazio personale.

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Cosa puoi portare con te

Al termine del percorso potrai portare con te una maggiore consapevolezza delle qualità che ti abitano e del modo in cui si manifestano nella tua vita quotidiana.

Ogni incontro sarà un’occasione per riconoscere una risorsa interiore, darle spazio e comprendere come poterla integrare con più presenza nelle relazioni, nelle scelte e nel rapporto con te stesso/a.

Potrai portare con te:

  • un contatto più profondo con le tue radici, con la tua storia e con ciò che ti sostiene;

  • una maggiore chiarezza sui tuoi confini, su ciò che desideri proteggere e su ciò a cui vuoi dire sì o no;

  • una visione più nitida della tua direzione, dei desideri che ti guidano e dei segnali che spesso restano inascoltati;

  • più cura verso di te, verso il tuo valore, i tuoi bisogni e la tua capacità di ricevere;

  • una relazione più fluida con il cambiamento, con ciò che si muove, si chiude o chiede trasformazione;

  • un senso più stabile di dignità e responsabilità, per abitare la tua verità senza rigidità;

  • una maggiore fiducia nell’accoglienza, nel sostegno, nell’appartenenza e nei legami che nutrono;

  • uno spazio interiore di integrazione, in cui riconoscere le diverse parti di te e ritrovare centro.

Non porterai con te risposte definitive, ma domande più vere, immagini significative, pratiche semplici e nuove possibilità di ascolto.

Il valore del percorso non sta nel cambiare rapidamente, ma nel creare un dialogo più consapevole con ciò che sei, con ciò che stai attraversando e con le qualità che desideri incarnare nella tua vita.

Sarà un bagaglio intimo e personale: fatto di parole, intuizioni, gesti, memorie, scoperte e piccoli movimenti interiori che potranno continuare a lavorare anche dopo la fine degli incontri.

In sintesi

Metodologia e struttura del percorso

Il percorso si articola in 8 incontri di gruppo.

Ogni incontro è dedicato a una qualità archetipica, rappresentata simbolicamente da un Orixá.

Gli incontri alternano:

  • momenti di introduzione teorica e simbolica;

  • pratiche di presenza e ascolto corporeo;

  • esercizi di scrittura riflessiva;

  • condivisione in gruppo;

  • immagini, domande guida e lavoro immaginativo;

  • piccole pratiche da portare nel quotidiano.

Il gruppo non è uno spazio di performance, né di giudizio.
È un luogo protetto in cui potersi ascoltare, riconoscere negli altri e dare parola alla propria esperienza.

Struttura del percorso

  • Durata: 8 incontri

  • Frequenza:Di Sabato, ogni 3 settimane

  • Durata di ogni incontro: 1 giornata

  • Modalità: in presenza 

  • Numero minimo di partecipanti: 10 persone

sfondo

Un viaggio esperienziale per riconoscere, risvegliare e integrare le qualità interiori che ci abitano, trasformandole in risorse vive nella vita quotidiana.

Viviamo molte volte immersi nel fare, nelle richieste esterne, nei ruoli e nelle aspettative. In questo movimento continuo può diventare difficile sentire con chiarezza cosa ci sostiene, cosa ci orienta, cosa chiede cura o trasformazione. Il percorso nasce proprio da questa esigenza: ritrovare un contatto più autentico con sé, attraverso un linguaggio simbolico, corporeo ed esperienziale.

In viaggio verso le qualità serve a riconoscere e integrare otto qualità fondamentali che possono diventare risorse concrete nella vita quotidiana.

Attraverso gli incontri potrai esplorare:

  • il rapporto con le tue radici e con la tua storia;

  • la capacità di mettere confini e scegliere una direzione;

  • l’ascolto della tua visione interiore;

  • il valore personale e la possibilità di prenderti cura di te;

  • il modo in cui vivi il cambiamento;

  • il rapporto con la tua dignità, la responsabilità e il potere personale;

  • il bisogno di accoglienza, fiducia e appartenenza;

  • la possibilità di integrare ciò che emerge e ritrovare centro.

Il percorso non offre soluzioni preconfezionate, ma strumenti di consapevolezza.
Serve a creare uno spazio in cui osservare meglio ciò che accade dentro di sé, dare significato alle proprie esperienze e trasformare le qualità esplorate in gesti, scelte e atteggiamenti più presenti.

Questo percorso può essere utile per chi:

  • sente il bisogno di fermarsi e ascoltarsi;

  • sta attraversando una fase di cambiamento o transizione;

  • desidera conoscersi meglio attraverso un lavoro simbolico ed esperienziale;

  • vuole riconoscere e valorizzare le proprie risorse interiori;

  • sente di aver perso contatto con alcune parti di sé;

  • desidera lavorare su confini, direzione, cura, fiducia o integrazione;

  • ama i percorsi di gruppo, la scrittura riflessiva, l’ascolto corporeo e il linguaggio simbolico;

  • cerca uno spazio protetto in cui condividere senza giudizio;

  • desidera portare più presenza e consapevolezza nella vita quotidiana.

Non è necessario avere esperienze precedenti di percorsi simili.
Ogni partecipante potrà entrare nel lavoro con il proprio ritmo, scegliendo quanto esporsi, quanto condividere e quanto custodire nel proprio spazio personale.

Il programma del percorso

  • Radici di un albero nella terra umida, simbolo di memoria e profondità

    Obiettivo dell'incontro:

    Aprire il percorso entrando in contatto con le proprie radici interiori, con la memoria profonda e con il tempo necessario alla trasformazione.

    Nanà rappresenta la qualità della profondità, del fango originario, della materia antica da cui la vita prende forma. È l’archetipo della memoria, della pazienza, della saggezza che non nasce dalla fretta, ma dall’esperienza sedimentata.

    Questo primo incontro invita a rallentare, ascoltare da dove si arriva e riconoscere ciò che, nel tempo, ha formato la propria storia interiore.

    Temi principali

    • Le radici personali.

    • La memoria del corpo.

    • Il rapporto con il passato.

    • La lentezza come via di ascolto.

    • Il tempo della maturazione.

    • Ciò che è antico dentro di noi.

    • Le esperienze sedimentate.

    • La saggezza nata dall’attraversamento.

    • Il fango come simbolo di origine e trasformazione.

    • La domanda: “Da dove vengo interiormente?”

  • Sentiero tra rocce e terra, simbolo di forza, scelta e direzione

    Obiettivo dell'incontro:

    Riconoscere la propria capacità di agire, scegliere, dire sì e dire no.

    Ogum rappresenta l’energia che apre la strada, taglia ciò che non serve, protegge il confine e permette di trasformare l’intenzione in azione concreta.

    Temi principali

    • Coraggio e paura.

    • Decisione e indecisione.

    • Azione consapevole.

    • Confini personali.

    • Aggressività sana e aggressività distruttiva.

    • Tagliare ciò che trattiene.

    • La forza al servizio della direzione.

    • La domanda: “Che cosa sono pronto a scegliere?”

  • Luce che filtra tra gli alberi di una foresta, simbolo di visione e ricerca interiore

    Obiettivo dell'incontro:
    Entrare in contatto con la propria capacità di vedere più chiaramente, riconoscere ciò che è essenziale e orientarsi verso ciò che nutre.
    Oxóssi rappresenta il ricercatore, il cacciatore simbolico, colui che sa ascoltare i segnali, attendere il momento giusto e dirigere l’attenzione verso ciò che ha valore.

    Temi principali

    • Visione interiore.

    • Essenzialità.

    • Attenzione e dispersione.

    • Ricerca di senso.

    • Intuizione e ascolto.

    • Il rapporto con il desiderio.

    • Dove va la mia energia?

    • La domanda: “Che cosa sto davvero cercando?”

  • cascata acqua dolce, la qualità della morbidezza, della fertilità emotiva, della relazione

    Obiettivo dell'incontro:

    Esplorare il rapporto con il valore personale, il ricevere, la cura di sé e la capacità di accogliere bellezza e piacere nella vita.

    Oxum rappresenta l’acqua dolce, la qualità della morbidezza, della fertilità emotiva, della relazione nutriente e dell’amore verso ciò che siamo.

    Temi principali

    • Autostima e valore personale.

    • Cura di sé.

    • Ricevere e dare.

    • Piacere e senso di colpa.

    • Dolcezza e vulnerabilità.

    • Bellezza come nutrimento.

    • Relazioni nutrienti.

    • La domanda: “Mi permetto di ricevere?”

  • Tessuto mosso dal vento in un paesaggio aperto, simbolo di cambiamento e trasformazione.jp

    Obiettivo dell'incontro:

    Accogliere il movimento del cambiamento e riconoscere la forza trasformativa delle emozioni.

    Iansã rappresenta il vento, la tempesta, il passaggio rapido che scuote ciò che è fermo e libera energia trattenuta.

    Temi principali

    • Cambiamento e resistenza.

    • Emozioni intense.

    • Libertà e paura.

    • Lasciare andare vecchie forme.

    • L’instabilità come passaggio.

    • Energia vitale trattenuta.

    • Crisi e trasformazione.

    • La domanda: “Cosa vuole muoversi attraverso di me?”

  • Rocce illuminate da luce calda, simbolo di dignità, responsabilità e presenza

    Obiettivo dell'incontro:

    Esplorare il rapporto con la giustizia interiore, la responsabilità personale e la capacità di stare in piedi nella propria verità.

    Xangô rappresenta il fuoco del discernimento, la forza della parola giusta, della postura dignitosa e dell’equilibrio tra potere e responsabilità.

    Temi principali

    • Verità personale.

    • Responsabilità.

    • Dignità emotiva.

    • Equilibrio tra forza e misura.

    • Giudizio e discernimento.

    • Potere personale.

    • Coerenza tra parole e azioni.

    • La domanda: “Dove sono chiamato a stare nella mia verità?”

  • Onde calme del mare che arrivano sulla riva, simbolo di accoglienza e fiducia

    Obiettivo dell'incontro:

    Entrare in contatto con la capacità di accogliere sé stessi e gli altri, sentire appartenenza e trovare un contenimento più ampio nei momenti di fragilità.

    Yemanjá rappresenta il mare, il grembo simbolico, la grande capacità di contenere, nutrire e accompagnare ciò che nasce, cresce o torna a riva.

    Temi principali

    • Accoglienza e contenimento.

    • Appartenenza.

    • Fiducia nella vita.

    • Bisogno di sostegno.

    • Fragilità e cura.

    • Lasciarsi portare.

    • Il rapporto con il materno.

    • La domanda: “Posso sentirmi accolto?”

  • colomba, simbolo di pace, integrazione e centro

    Obiettivo dell'incontro:
    Integrare le qualità attraversate nel percorso e riconoscere il proprio centro come spazio da cui tornare a scegliere, agire e relazionarsi.
    Oxalá rappresenta la quiete, la visione ampia, la possibilità di unire le parti e ritrovare una presenza più essenziale e pacificata.

    Temi principali

    • Integrazione del percorso.

    • Pace interiore.

    • Centro personale.

    • Saggezza dell’esperienza.

    • Unità tra le parti.

    • Presenza nella vita quotidiana.

    • Riconoscere la propria mappa interiore.

    • La domanda: “Quale qualità porto nel mondo?”

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