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In che modo la meditazione Vipassana ha potenziato il mio modo di lavorare(e di vivere)



Forse avrete già sentito parlare di questa tecnica di meditazione, ma per coloro che non ne hanno mai sentito parlare, vipassana significa "vedere le cose com'è veramente". La meditazione vipassana si concentra sull'osservazione della propria mente e del proprio corpo, aiutando a sviluppare la consapevolezza di ciò che accade nel proprio essere. Vipassana è una delle più antiche tecniche di meditazione dell'India dove fu insegnata più di 2500 anni fa come metodo universale per uscire dalla sofferenza. Letteralmente può essere tradotta come meditazione di visione profonda ed è finalizzata a sviluppare consapevolezza della realtà attraverso la percezione profonda e continuativa degli stimoli sensoriali e mentali.

 

Un ritiro di meditazione vipassana può essere veramente duro, ma nel lungo periodo può indurre una serie di inattesi cambiamenti positivi nella vita personale e professionale. Che ne dite di dieci giorni passati senza parlare con nessuno, senza scrivere, leggere, allenarsi, chattare, telefonare o rilassarsi davanti alla TV ? Rinuncereste a queste piacevoli attività quotidiane per un suono di gong come sveglia alle 4 del mattino, seguito da 10 ore di meditazione e una colazione più un pasto caldo al giorno?

Il 27 Dicembre 2022, non proprio consapevole di ciò a cui stavo andando incontro, ho partecipato ad un ritiro di meditazione vipassana di 10 giorni. Oggi a distanza di qualche mese vorrei condividere con voi quale impatto questa esperienza ha avuto nella mia vita e come ha migliorato il mio modo di lavorare.

vipassana è una delle più antiche tecniche di meditazione dell'India dove fu insegnata più di 2500 anni fa come metodo universale per uscire dalla sofferenza. Letteralmente può essere tradotta come meditazione di visione profonda ed è finalizzata a sviluppare consapevolezza della realtà attraverso la percezione profonda e continuativa degli stimoli sensoriali e mentali.

Dopo poche ore dall'arrivo al centro di meditazione vieni senza nessuna concessione catapultato in una realtà "altra": uomini separati dalle donne, spariscono i cellulari, libri, quaderni e penne; cala un silenzio improvviso e i volti dei partecipanti sembrano diventare lo specchio dei propri pensieri. Inizia così un viaggio dentro se stessi che non sai dove ti porterà. 10 giorni scanditi solo da un gong, la meditazione e poco altro; ti rendi conto di essere in un ambiente protetto dove quelli che chiamiamo problemi quotidiani sembrano non esistere e al loro posto trovi te stesso, le tue contraddizioni, paure e difficoltà.

Dopo dieci giorni, era tempo di tornare alla


normalità ed ero ansioso di vedere come avrei visto le cose dopo la mia esperienza. Nella mia vita ho sempre cercato di ispirarmi nei miei comportamenti a quella che chiamo la regola dell'arca: Ascolto, Riflessione, Confronto e Azione. Credo che questo ritiro mi abbia aiutato ad applicare ciò che ho imparato per dare una svolta ancora più positiva a questa convinzione.


1.

Ascoltare (se stessi e gli altri)


Stare sul qui e ora e osservare i propri pensieri ha contribuito a costruire relazioni produttive e di successo con i colleghi. Con un temperamento equilibrato, puoi riconoscere, evitare e/o minimizzare le reazioni emotive. Aiuta anch


e a evitare di prendere decisioni irrazionali e ad affrontare le cose in modo più equilibrato. Ovviamente ci saranno sempre momenti spiacevoli e stressanti e di certo non scompariranno del tutto, ma se sei in pace cambierai il modo in cui li guardi. Sai che passeranno. Se tutti si distaccassero e si limitassero a osservare se stessi in modo obiettivo, sperimenteremmo anche meno incontri turbolenti, clamore politico e catene di e-mail egoistiche. Lavoreremmo meglio insieme.

                                                        

2.

Stimolare la creatività



La meditazione vipassana può aiutare a liberare la mente dalle distrazioni e dai pensieri inutili, aprendo la strada a idee e soluzioni innovative.

L'assenza di continue distrazioni a cui siamo sottoposti quotidianamente crea dentro di te una sorta di tela bianca sulla quale dipingere in libertà con la propria mente e il tempo libero diventa una naturale occasione per coltivare la creatività, per sviluppare intuizioni e processi mentali che possono portare preziose informazioni in superficie. E' un processo a volte impercettibile ma che dona i suoi frutti nel tempo.



3.

Aumentare la conoscenza di se stessi (e la fiducia)


Con l'auto-osservazione, la pazienza e la resilienza, inizi a capire meglio te stesso, i tuoi meccanismi mentali e soprattutto ciò che spesso si trova all'origine delle tue azioni (e a volte potrebbe non piacerti). Sviluppando una maggiore comprensione di se stessi e delle proprie emozioni puoi accrescere la tua autostima e affrontare e superare le grandi e piccole sfide quotidiane

Nelle situazioni difficili non temerete il risultato delle vostre decisioni. La verità è che tutto è impermanente e in costante cambiamento e questa consapevolezza è in grado di ridurre notevolmente lo stress e quel senso di impotenza verso gli eventi esterni. Con la pratica regolare, si può imparare a gestire meglio le emozioni e a mantenere una prospettiva calma anche durante situazioni difficili.

 


Insomma, la meditazione vipassana può essere un'arma potente per affrontare le sfide della vita professionale e personale. Non importa quale sia il tuo lavoro, la meditazione vipassana può aiutarti a migliorare la tua consapevolezza, la tua concentrazione e la tua creatività. Quindi, se non l'hai mai provata, ti consiglio di iniziare a praticare e vedere di persona i benefici che può portare nella tua vita.

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